Visita al mattino

Visita al mattino

Forte nel cuore,

si alza un dolore

e tu dove sei. 

Pietra fredda,

componi quel nome,

ma non il suo tetto.

Sole, Luna, pioggia o vento ,

alzo gli occhi e scorgo un canto,

quel suono sei tu e il silenzio lo porta,

la porta si apre e cigola piano,

un uomo si china e sale tre scale ,

ci sono altre date e facce lontane,

un campo si pone in un solo mattino.

Mano che scrivi riporta il cammino,

qui dove c’è un pino che segna un destino .

Velo sul volto, non copre molto,

tempo che è vano se cerchi una mano,

ora si appresta chi già sta lontano

a tornare vicino a chi pensa,

ti amo.