Sanremo 2014

Sanremo 2014

Ci avviciniamo al Festival e forse vi piacerà di parlarne un po’.

Per me è più facile se affrontiamo il tema dell’ arrangiamento e dell’orchestrazione del brano in gara.

A volte il direttore d’orchestra arrangiatore, o meglio l’orchestratore, non partecipa alla realizzazione del disco e quindi viene chiamato a dare il proprio contributo professionale, realizzando la sua versione di quel brano, facendolo suonare dall’orchestra, dopo che il brano è stato già prodotto.

Capita spesso che si debbano modificare alcuni tratti di quel brano, affinché l’orchestra lo possa suonare, eseguendolo nel migliore dei modi.

La produzione discografica, ormai, si avvale di tecnologie elettroniche ed informatiche, e le parti degli strumenti acustici in effetti, spesso, sono realizzate da suoni campionati, e utilizzate a volte in maniera differente da come con uno strumento reale, nelle mani di uno strumentista, verrebbero eseguite.

Quindi spesso si tratta di riportare all’orchestra ciò che quelle parti all’orchestra si ispirano.

Eseguire con una tastiera, in studio di registrazione, le parti di archi e fiati, spesso porta alla non eseguibilità di suddette parti da parte di una vera orchestra, e quindi c’è bisogno di un lavoro di orchestrazione che metta in condizione tale organico di poterlo appunto eseguire al meglio.

La figura del direttore d’orchestra poi, in effetti (tranne che per alcuni brani particolari in assenza di click, che sarebbe una forma di metronomo al quale riferirsi in esecuzione) potrebbe anche essere soprasseduta, mentre invece a mio parere è fondamentale quella del concertatore, ovvero di colui che con molta esperienza di live, si occupi di far eseguire nel migliore dei modi il brano in gara, dall’orchestra del Festival.

Questi aspetti a mio parere, agli ordini della gara, sono troppo spesso sottovalutati, anche perché se quello che in audio, arriva a casa attraverso le televisioni è poca cosa, invece in sala, dove soprattutto durante le prove le esecuzioni avvengono di fronte a giornalisti, radiofonici e molti altri esperti del settore, pongono l’artista e il brano immediatamente in posizioni diverse a secondo dell’emozione che attraverso questi aspetti di esecuzione esso provoca.

Le canzoni diventano famose e migliori anche passando attraverso le recensioni giornalistiche, oltre che dai passaggi radiofonici e televisivi.

La gente viene molto influenzata da questi aspetti media, che partono dalla prima prova a Roma, per finire alla serata del festival, già conclamando, tramite critica e radio e pareri degli esperti, alcuni brani in gara.Santori_e_Carletti_Fotor

Molto spesso, anche i discografici, questi aspetti non li considerano come dovrebbero, e molte canzoni rischiano di rimanere sacrificate sull’altare della mancanza di attenzione a questi suddetti passaggi.

Certo è che i miracoli non li può fare nessuno, ma se un artista è bravo e il brano è importante, senza la cura di tutto questo si può perdere una grande e irripetibile opportunità.

Detto questo invio insieme a voi un enorme in bocca al lupo a tutti gli artisti in gara e vinca sempre il migliore.

Buon Festival a tutti.

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