L’infinito per morire

L’infinito per morire

L’infinito per morire

 

Una tomba come letto,

una croce per campanello e

una candela per abat-jour

Una lapide per documento,

un cancello per entrata e

un viale per corridoio,

vento freddo per finestra e

alti cipressi come amici.

Fiori freschi per giardino e

qualche lacrima che lo bagni.

Cielo e nubi come tetto e

pioggia fitta per grondaia.

Cento giorni per un attimo

e l’infinito per morire.